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NATALE

Luigi Natale

Neve vento sassi

«Siamo dentro i nomi di ciò che abbiamo amato»

Con un saggio di Fabio Finotti

Premio letterario Giulio Angioni 2025

Premio Nazionale di Letteratura naturalistica “Parco Majella” 2026

2024
Poesia
Pagine 96
ISBN 9791281270121

10,00 

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NATALE

Neve vento sassi

La scrittura poetica – quella vera e non costruita a tavolino – discende dalle stelle, si fa suono e ritmo della Creazione. In questa sesta raccolta poetica di Luigi Natale le stelle illuminano neve, vento, sassi, entrando con grazia nella quotidianità delle cose famigliari e dell’isola natia, la Sardegna, con la potenza del ricordo, con la presenza dell’anima, attraverso un profumo, una folata di vento, l’asperità o la levigatezza di un sasso. Ogni poesia contiene un cosmo, evoca un destino, rammenta l’essenzialità e la bellezza della vita e della natura, anche nella durezza della morte e del passare del tempo che sempre ritorna, dentro la parola poetica. Perché «Siamo dentro i nomi / di ciò che abbiamo amato» e, narrandola e riscrivendola, ricopiamo «l’amata tua voce dal volo lieve di una foglia». Nei versi di Natale troviamo una potente immediatezza che si manifesta in una visione incarnata e incantata dei paesaggi naturali e umani che va rievocando. Sono paesaggi, come ebbe a dire Mario Luzi, «che respirano», che prendono corpo dentro un ritmo dove ogni parola di-segna un destino, si apre alle costellazioni, discende nel mondo quotidiano senza mai lasciare la luce delle stelle.

Neve vento sassi

Siamo dentro i nomi
di ciò che abbiamo amato.
Una lunga distesa di licheni un raggio di sole obliquo davanti ai nostri passi.
Neve, vento e sassi.
Una parola lavorata
quando c’è qualcosa da difendere.
Ricopiare l’amata tua voce
dal volo lieve di una foglia.

Luigi Natale

Luigi Natale (Orotelli 1957) è stato un celebre terzino. Ha scritto cinque libri di poesia molto apprezzati dalla critica: Ospite del tempo (1998); Il telaio dell’ombra (2001, con Prologo di Mario Luzi); Orizzonti sottili (2005); L’orlo del mondo (2012); Il mare che aspetta (2018). Nel 2014 è uscito La terra del miele, racconti di Sardegna ed altri mari.

Fabio Finotti

Fabio Finotti (Padova 1957), italianista di fama internazionale, è il Direttore «per chiara fama» dell’Istituto Italiano di Cultura di New York. In precedenza è stato Direttore del Center for Italian Studies presso l’Università della Pennsylvania, dove è professore emerito di filologia romanza.