Luciano Cecchinel (Revine-Lago 1947) vive nel suo paese natale in provincia di Treviso, comune di cui è stato in passato anche sindaco. Già insegnante di materie letterarie, ha pubblicato articoli e studi sulla cultura popolare. È inoltre autore di numerose raccolte poetiche in italiano e nel suo dialetto materno, che ne fanno uno dei più importanti poeti italiani viventi. Dopo l’esordio con Al tràgol jért (1988 e 1989, con un saggio di Andrea Zanzotto), ha pubblicato Lungo la traccia (2005), Perché ancora / Pourquoi encore (2005, con testi di Martin Rueff e Claude Mouchard), Le voci di Bardiaga (2008), Sanjut de stran (2012, con prefazione di Cesare Segre), In silenzioso affiorare (2015), Da un tempo di profumi e di gelo (2016, con postfazione di Rolando Damiani), Da sponda a sponda (2019). Nel 2018 ha pubblicato la sua prima prova di narrativa, La parabola degli eterni paesani.