Un ironico bisbigliare di uomini e cose nel labirinto del tempo
Con un saggio di Bianca Tarozzi
2023
Poesia
Pagine 84
ISBN 9788894703085
14,00 €
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RIZZARDI
Da una fessura di abbaino
Nella poesia di Alfredo Rizzardi, fin dal principio, un’elegante inquietudine muove le immagini e la sintassi mentre il verso si fa, con l’avanzare degli anni, via via più libero. Le immagini sono poste a contrasto e procedono a contrappunto; la visione è nitida, distanziata, panoramica: è una visione dall’alto e da lontano, come “da una fessura di abbaino”. Con passione trattenuta e trasfigurata Rizzardi riflette, tenace e ispirato, sul significato, sul processo e sui modi dell’arte.
La venere dei poveri
Nuda nella memoria veramente tu sei il mare delle favole la scogliera incantata dal volo dei gabbiani.
E di te così nuda già possiedo le rive e i paesi di favola e il confine del cielo immenso sul tuo mare.
Ma sei frutto di scoglio non hai che onde amare petali di acqua amara hai solo una rugosa rossa stella marina.
Alfredo Rizzardi
Alfredo Rizzardi (Bologna 1927 – Pisa 2004) è stato scrittore, poeta, docente di Letteratura Inglese e Nordamericana presso le Università di Bologna e di Urbino, autore di numerosi libri di critica.
La sua attività di poeta è riunita nelle raccolte Marine, torri e altre cose (1956) e Da una fessura di abbaino (1960). Tra le molte traduzioni sono da ricordare i Canti Pisani di Ezra Pound (1953), Paterson di W. C. Williams (1959), le Poesie di Herman Melville (1960), La poesia di Thomas Traherne (1969). Ha anche tradotto i canadesi Joe Rosenblatt e Irving Layton.